Barriere fisiche, biologiche
e chimiche. Scelte
in base al rischio.
Filtri antibatterici point-of-use, aeratori antilegionella, sistemi probiotici, dosaggio proporzionale e prodotti per torri evaporative, circuiti industriali e autolavaggi. Ogni prodotto ha un ruolo preciso all’interno del piano di prevenzione: nessuno li sostituisce tutti.
Acqua sterile al punto d’uso,
dal primo secondo.
Membrana in fibra cava con porosità assoluta di 0,2 µm: trattiene batteri, Legionella, Pseudomonas, micobatteri atipici, funghi e protozoi con una ritenzione di almeno 7 unità logaritmiche. È la barriera fisica che protegge immediatamente i soggetti fragili mentre si risolve la causa a monte.
Filtro doccia sterile
Soffione filtrante completo per docce di reparto, RSA, spogliatoi e camere d’albergo. Getto confortevole nonostante la filtrazione assoluta, superficie liscia e sanificabile, attacco standard senza modifiche impiantistiche.
- Porosità0,2 µm
- Ritenzione≥ 7 log
- Durata31 / 62 / 92 giorni
- AttaccoG ½″
- Temperatura max60 °C
Filtro rubinetto sterile
Filtro terminale per lavabi di degenza, sale operatorie, ambulatori, cucine e laboratori. Disponibile in versione monouso e in versione riutilizzabile con cartuccia sostituibile, per ridurre costi e impatto ambientale.
- Porosità0,2 µm
- Portata≈ 10 l/min a 5 bar
- Duratafino a 92 giorni
- Cloro≤ 10 ppm
- Pressione max5 bar
Cartucce e corpi riutilizzabili
Sistema modulare: il corpo filtro resta installato, si sostituisce solo l’elemento filtrante alla scadenza. Ideale per programmi di lungo periodo su grandi numeri di punti d’uso, con tracciabilità delle sostituzioni.
- ConfigurazioneCorpo + cartuccia
- SostituzioneSolo elemento filtrante
- TracciabilitàEtichetta data scadenza
Ultrafiltrazione POE
Filtrazione a monte di un reparto, di un’ala o di un intero edificio, per proteggere un’utenza estesa. Da valutare sempre insieme allo stato del biofilm a valle: a rete colonizzata, la protezione va integrata con barriere terminali.
- ApplicazioneReparto / edificio
- TecnologiaUltrafiltrazione a fibre cave
Kit emergenza cluster
Fornitura rapida di filtri doccia e rubinetto per la copertura immediata di un reparto o di un piano in caso di caso clinico, cluster o non conformità analitica, con supporto al piano di installazione e alla mappatura dei punti.
- ConsegnaRapida su richiesta
- SupportoMappatura punti d’uso
Sterilizzatori UV-C e ultrafiltrazione
Lampade UV-C a 254 nm per l’inattivazione dei microrganismi al punto di installazione. Efficaci solo su acqua limpida e con spessore di flusso ridotto, senza azione residua: le proponiamo come componente di un sistema, mai come soluzione unica.
- Lunghezza d’onda253,7 nm
- Dose tipica0,5-3 mJ/cm²
- Azione residuaAssente
I filtri terminali proteggono l’utente ma non rimuovono il biofilm a monte. Un uso prolungato oltre la vita utile può causare rallentamento del flusso e, in caso di pulizia non idonea o backsplash, contaminazione retrograda del punto di uscita. Vanno impiegati come barriera temporanea o permanente su utenze critiche, sempre all’interno di un piano che affronti la causa.
Il terminale più piccolo
è il punto più critico.
Il rompigetto tradizionale è una trappola: geometria complessa, retine metalliche, guarnizioni in gomma e ristagno permanente ne fanno uno dei siti a più alta concentrazione batterica dell’intera rete. Gli aeratori antilegionella eliminano quelle condizioni.
- Geometria interna semplificata, senza retine e senza volumi di ristagno
- Materiali batteriostatici e superfici lisce che ostacolano l’adesione del biofilm
- Getto laminare o a doccetta che riduce sensibilmente la formazione di aerosol
- Smontaggio rapido per la sanificazione periodica e la sostituzione programmata
- Portata regolata: minore consumo idrico ed energetico a parità di comfort
Una gamma per ogni ambiente,
senza agenti chimici.
Detergenti e sistemi a base di probiotici selezionati: producono enzimi che decompongono lo sporco organico e colonizzano stabilmente la superficie, ostacolando la ricontaminazione patogena per giorni. Biodegradabili, atossici, ipoallergenici.
Linea igiene ambientale
Detergenti probiotici per pavimenti, superfici, sanitari e ambienti sanitari. Alta diluizione, nessun risciacquo, azione detergente che prosegue nel tempo. Ideali per ospedali, RSA, scuole, palestre, uffici e strutture ricettive.
Sistema probiotico per impianti HVAC
Diffusore collegato all’infrastruttura aeraulica esistente che rilascia una nebulizzazione dry-fog di probiotici secondo un programma intermittente ottimizzato. Le nanoparticelle raggiungono condotte, soffitti, tessuti e punti irraggiungibili dalla pulizia tradizionale.
- InstallazioneA valle della bonifica NADCA
- DiffusioneDry fog, nanoparticelle
- ProgrammaIntermittente ottimizzato
Probiotici per cappe e canne fumarie
Sistema brevettato per il trattamento continuo dei grassi nelle cappe di aspirazione e nelle canalizzazioni delle cucine professionali: metabolizzazione del deposito organico, abbattimento degli odori e riduzione del rischio incendio.
Trattamento probiotico torri
I probiotici metabolizzano i contaminanti e rimuovono progressivamente il biofilm da superfici e condotte, creando un sistema di igiene stabile contro Legionella e Pseudomonas, con recupero misurabile di efficienza energetica.
- Fase 1Colonizzazione
- Fase 2Azione probiotica
- Fase 3Mantenimento
Fontane, stagni e vasche
In sostituzione di soluzioni chimiche o meccaniche, il sistema probiotico argina la proliferazione di alghe e patogeni mantenendo le vasche limpide in modo sostenibile, senza impatto sulla fauna.
Acque industriali e autolavaggi
Acque di ricircolo, vasche di raccolta, depuratori e serbatoi di stoccaggio degli autolavaggi: i probiotici degradano il carico organico, controllano gli odori e riducono la formazione di biofilm negli impianti di riutilizzo.
La dose giusta,
solo quando serve.
Il dosaggio a portata fissa spreca prodotto quando i consumi sono bassi e sotto-dosa nei picchi. I sistemi proporzionali leggono la portata istantanea e iniettano una quantità costantemente proporzionale, mantenendo il residuo nel range utile senza superarlo.
- Iniezione proporzionale alla portata con contatore a impulsi
- Controllo del residuo con sonde e allarmi di soglia
- Compatibilità con i principali principi attivi per uso su acqua potabile
- Riduzione dei consumi di prodotto e dell’aggressività sui materiali
- Registrazione dei parametri e integrazione con il software di gestione
Il dosaggio continuo è una misura di contenimento, non di eradicazione: mantiene bassa la carica planctonica ma non elimina il biofilm. Ha senso dopo una bonifica risolutiva, per proteggere il risultato nel tempo, oppure dove la bonifica non è temporaneamente praticabile.
Dove l’aerosol esce
dall’edificio.
Le torri evaporative disperdono aerosol in atmosfera per chilometri: sono all’origine dei cluster comunitari più estesi mai documentati. Insieme ai circuiti di processo e agli impianti di riutilizzo degli autolavaggi richiedono un programma dedicato di prevenzione microbiologica.
Torri evaporative
Analisi del rischio dedicata, pulizia meccanica del pacco di scambio e della vasca, trattamento probiotico o chimico con dosaggio controllato, gestione del separatore di gocce e piano di campionamento periodico.
Circuiti idrici industriali
Acque di processo, circuiti di raffreddamento chiusi e aperti, vasche di raccolta e serbatoi di stoccaggio: controllo di biofilm, corrosione, incrostazione e carica batterica in un unico programma.
Autolavaggi e riutilizzo acque
Gli impianti di ricircolo concentrano sostanza organica e generano aerosol ad alta pressione. Trattamento probiotico del carico organico, controllo degli odori e igiene delle vasche di decantazione.
Raccontaci il tuo impianto.
Progettiamo la sicurezza dell’acqua e dell’aria.
Consulenza tecnica, analisi del rischio, progettazione personalizzata e preventivi su misura per strutture sanitarie, hotel, industrie, enti pubblici, rivenditori e distributori in tutto il mondo.