Tre rischi diversi,
un unico metodo
di valutazione.
Legionella, potabilità dell’acqua secondo il D.Lgs 18/2023 e igiene aeraulica non si affrontano con lo stesso strumento. Li valutiamo separatamente, con criteri e riferimenti normativi propri, e li riportiamo poi in un unico piano di gestione del rischio dell’edificio.
Prima l’impianto reale,
poi il documento.
Ogni incarico parte da un sopralluogo tecnico che ricostruisce lo schema funzionale della rete idrica e aeraulica — nella maggior parte degli edifici non è mai stato documentato — e ne misura i parametri critici sul campo.
Applichiamo poi una metodologia FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) di derivazione ingegneristica: ogni componente e ogni modalità di guasto viene pesata per gravità dell’effetto data dalla suscettibilità e permanenza delle persone che vivono l’edificio, Essposizione (data dal tipo di utilizzo delle utenze e trasmissibilità) e probabilità di accadimento (connessa alla proliferazione batterica) . Il prodotto dei tre indici genera un indice di priorità del rischio che ordina gli interventi per impatto reale, non per abitudine o per budget residuo.
- Rilievo impiantistico, schema funzionale e censimento dei terminali
- Mappatura di pericoli, eventi pericolosi e punti critici di controllo
- Analisi FMEA con indici di gravità, probabilità e rilevabilità
- Documento di valutazione del rischio integrabile nel DVR aziendale
- Piano di miglioramento con priorità, tempi, responsabili e stime economiche
Legionella:
valutazione del rischio
e piano di controllo
La valutazione del rischio legionellosi non è un adempimento formale: è l’analisi di come acqua, temperature, materiali e usi reali dell’edificio si combinano per favorire o impedire la proliferazione.
- Valutazione del rischio secondo le Linee guida nazionali 2015 per la prevenzione e il controllo della legionellosi
- Integrazione con gli obblighi del D.Lgs 81/08 in materia di agenti biologici (Titolo X)
- Definizione dei punti critici di controllo, delle soglie di intervento e delle misure correttive
- Piano di autocontrollo, registro degli interventi e piano di campionamento
- Gestione documentale pronta per l’ispezione dell’autorità sanitaria
- Supporto tecnico nella scelta fra trattamenti continui, bonifiche periodiche e barriere point-of-use
Piano di Sicurezza dell’Acqua
secondo il D.Lgs 18/2023
Il D.Lgs 18 del 23 febbraio 2023, che recepisce la direttiva (UE) 2020/2184, sposta il controllo della potabilità da una logica di campionamento a valle a una logica di gestione del rischio lungo tutta la filiera, compresi i sistemi di distribuzione interni agli edifici.
Per gli edifici prioritari il Piano di Sicurezza dell’Acqua non è una buona pratica ma un obbligo, con scadenze definite. Redigiamo il PSA, formiamo il gruppo di lavoro interno e affianchiamo la struttura nel primo ciclo completo di applicazione.
Team multidisciplinare
Il PSA richiede un gruppo di lavoro che unisca competenze impiantistiche, sanitarie e gestionali. Ne coordiniamo la costituzione e ne guidiamo il lavoro.
Descrizione del sistema
Ricostruzione della filiera idrica dal punto di consegna fino a ogni terminale, con materiali, età, trattamenti e usi.
Analisi di pericolo
Identificazione dei pericoli microbiologici, chimici e fisici, degli eventi pericolosi e delle misure di controllo esistenti.
Monitoraggio operativo
Definizione dei parametri da sorvegliare in continuo o periodicamente, con limiti critici e azioni correttive.
Verifica e riesame
Piano di verifica analitica, audit interni, riesame periodico e aggiornamento del PSA a ogni modifica impiantistica.
Documentazione
Fascicolo completo del PSA, pronto per il confronto con ASL e gestore idrico secondo le tempistiche di legge.
Igiene aeraulica:
il rischio che nessuno
misura
Gli impianti di climatizzazione e ventilazione sono valutati quasi sempre solo per rese termiche e consumi. La componente igienica — polveri, biofilm nelle vaschette di scarico condensa, contaminazione fungina, ricircoli impropri — resta fuori da ogni documento.
- Valutazione del rischio igienico dell’impianto aeraulico e delle unità di trattamento aria
- Analisi della qualità dell’aria indoor e dei parametri di ventilazione
- Verifica documentale rispetto all’Accordo Stato-Regioni 5 ottobre 2006 e Legge regionale n. 17/2026 Regione Lombardia
- Redazione del piano di gestione igienica dell’impianto con frequenze e responsabilità
- Definizione dei criteri di accettabilità e delle soglie di intervento post-ispezione
- Coordinamento con le attività di bonifica e con il piano di manutenzione ordinaria
Chi gestisce l’impianto
deve capire il rischio.
Un piano perfetto applicato da personale non formato produce dati inutili e misure disattese. Progettiamo percorsi formativi su misura, in aula, in campo o in webinar, con materiale didattico e attestato di partecipazione.
Legionella per RSPP e direzioni sanitarie
Obblighi normativi, lettura della valutazione del rischio, gestione dei casi e dei cluster, responsabilità del datore di lavoro.
Legionella per tecnici e manutentori
Temperature, flussaggi, rami morti, gestione dei terminali, corretta esecuzione delle misure di controllo e compilazione del registro.
PSA e D.Lgs 18/2023
Metodologia del Piano di Sicurezza dell’Acqua, ruoli del gruppo di lavoro, monitoraggio operativo e verifica.
Igiene aeraulica
Protocolli di ispezione, criteri di valutazione, pianificazione della bonifica e gestione igienica dell’impianto.
Campionamento corretto
Come e dove prelevare, errori che invalidano il dato, catena di custodia, lettura del rapporto di prova.
Sistema probiotico
Principio di competizione microbica, protocolli applicativi, indicatori di efficacia e limiti d’impiego.
Raccontaci il tuo impianto.
Progettiamo la sicurezza dell’acqua e dell’aria.
Consulenza tecnica, analisi del rischio, progettazione personalizzata e preventivi su misura per strutture sanitarie, hotel, industrie, enti pubblici, rivenditori e distributori in tutto il mondo.